Visitare Berlino in tre giorni.

pubblicato in: Guide Turistiche | 0

Visitare Berlino in un weekend è davvero una grande impresa. Non è per niente facile perchè Berlino è una città grande e con tantissime cose da fare e da vedere. Avendo pochi giorni a disposizione, è naturale dover rinunciare a qualcosa ma in questo articolo, cercheremo di fornirti un itinerario completo per visitare i luoghi più significativi della capitale tedesca. Sono sempre più numerose infatti, le agenzie di viaggio che propongono diversi posti da visitare in Europa con pacchetti economici, sfruttando il weekend per una vacanza “mordi e fuggi”. Berlino senza dubbio, è tra le città più visitate e scelte d’Europa. Ecco perchè abbiamo deciso di scrivere questa guida su cosa vedere a Berlino in 3 giorni.

skyline città di Berlino

Primo giorno di vacanza

Una volta arrivati all’aeroporto di Berlino Schönefeld, la prima cosa da fare è comprare il biglietto turistico della metropolitana, valido per 72 ore e ti permette di muoverti agevolmente in città. La rete metropolitana di Berlino è efficiente e riesce a collegare tutta la città. Dopo aver raggiunto il tuo hotel e sistemato la tua roba, puoi procedere verso la prima tappa:

Porta di Brandeburgo

È il simbolo della città, risale al 1700 circa ed è stata progettata da Carl Ghottard Langhans in stile neoclassico, è tra i monumenti più visitati in Germania. La Porta di Brandeburgo è stato testimone di molte vicende storiche che hanno cambiato profondamente la Germania e l’Europa intera. Infatti, oltre a essere una struttura di grande valore architettonico, è anche un simbolo politico.

Il Palazzo del Reichstag

Poco distante dalla Porta di Brandeburgo, troviamo la seconda tappa del nostro itinerario, il Palazzo del Reichstag. Sede del parlamento tedesco chiamato Bundestag, il palazzo è famoso soprattutto per la sua cupola in vetro che rappresenta la riunificazione della Germania. Oltre all’importanza storica e architettonica, dalla cupola in vetro del Reichstag, si può osservare lo splendido panorama sull’intera città.

Parco pubblico Tiergarten

Continuando verso la Strasse des 17 Juni si arriva al parco pubblico di Tiergarten, il più grande di Berlino. Al suo interno infatti, troviamo numerosi laghetti, prati, piste ciclabili, sentieri e tantissimi alberi. Frequentato, oltre che dai turisti, dai cittadini di Berlino per rilassarsi o praticare sport.

Potsdamer Platz

Una piazza enorme che prende il nome della vicina cittadina/quartiere di Potsdam. Potsdamer Platz è famosa anche per via del Sony Center. Un complesso di strutture in acciaio e vetro con tanti uffici, negozi, ristoranti e birrerie dove poter gustare le specialità culinarie tedesche e comprare qualche souvenir.

Secondo giorno di vacanza

Il secondo giorno di vacanza a Berlino inizia con un’abbondante colazione, dove troviamo di tutto, dal dolce al salato, tipica della Germania. Continuiamo quindi con le prossime tappe del nostro itinerario per visitare Berlino in 3 giorni:

Il quartiere Mitte

Mitte è il quartiere centrale di Berlino e viene considerato il centro storico della città. È un quartiere conosciuto anche per la vita notturna, ci sono tantissimi locali e birrerie che, oltre al buon cibo, offre numerosi eventi culturali. Inoltre, qui vi sono molti luoghi d’interesse da poter visitare.

Il muro di Berlino

Il famosissimo muro di Berlino è una tappa quasi d’obbligo, rappresenta la storia più recente della Germania. Subito dopo la seconda guerra mondiale la Germania si divise in due nazioni, il muro diventò il simbolo della divisione e allo stesso tempo, quando venne abbattuto, divenne il segno di riconoscimento della Germania riunificata. Oggi sono rimasti alcuni resti del muro. Inoltre, è stato edificato il Museo della topografia del Terrore, che testimonia, attraverso documenti e memorie dei sopravvissuti, il periodo del regime nazista.

Checkpoint Charlie

Un altro simbolo della Germania divisa è il Checkpoint Charlie, un vecchio posto di blocco che divideva la Germania sovietica dalla Germania occidentale. Col tempo è divenuto un punto turistico importante e visitato da tutti i viaggiatori che vengono a visitare Berlino. Proprio in questi luoghi si sfiorò l’inizio di un nuovo conflitto, i carri armati sovietici e americani si fronteggiarono per vari giorni ma per fortuna la catastrofe fu evitata.

Alexanderplatz

Sempre all’interno del quartiere Mitte, troviamo la piazza più conosciuta di Berlino: Alexanderplatz. Anche qui si trovano vari negozi e locali interessanti. La piazza venne distrutta durante i bombardamenti subiti nel periodo nazista, fu ricostruita dopo il conflitto e diventò sin da subito un’importante zona commerciale della città. Simbolo della piazza è una torre altissima che può essere vista da ogni punto di Berlino.

Terzo giorno di vacanza

Arrivati al terzo e ultimo giorno di vacanza, con un po’ di tristezza ma sicuri che sarà indimanticabile, siamo pronti per le ultime tappe del nostro itinerario che ci spiega cosa vedere a Berlino in tre giorni:

Castello di Charlottenburg

Durante la guerra, gran parte della città di Berlino è stata rasa al suolo, nemmeno gli edifici storici furono risparmiati. Il Castello di Charlottenburg è tra i pochissimi edifici scampati ai bombardamenti, infatti è il palazzo storico più grande rimasto a Berlino. Lo stile architettonico è il barocco italiano ma nel corso dei secoli la struttura subisce tanti cambiamenti, realizzando anche nuove aree. Famoso anche lo splendido giardino in stile francese.

East Side Gallery

Questa è una zona di Berlino famosa, sia perchè mantiene una parte del muro di Berlino, ma soprattutto perchè viene considerata la zona alternativa della città e quindi frequentata da molti giovani. Questa sezione del muro è interamente dipinta da graffiti di diversi artisti, più o meno famosi, di tutto il mondo in onore della pace. Di fatto, è considerata una galleria d’arte a cielo aperto.

Fiume Sprea e il ponte Oberbaumbrücke

Poco più in là, potrai scorgere il ponte Oberbaumbrücke che permette di attraversare il fiume Sprea. Anche in questo caso, il ponte rappresentava il vecchio confine tra le due zone della Germania ovest ed Est. La sua storia però è molto più antica, infatti fu costruito in legno nel 1700 circa. Numerose sono le storie che girano intorno al ponte nel periodo della guerra fredda. Sulle rive del fiume si trovano locali e ristoranti che mantengono un’atmosfera rilassata, quasi balneare grazie al fatto che molti berlinesi vi soggiornano per rilassarsi e godere del sole durante le belle giornate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *