Itinerari in Campania: il Medioevo!

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La Campania non è solo Napoli, Pompei, Paestum, Positano ecc.. Vi sono infatti numerose altre interessanti località. E va anche tenuto presente che spesso è rilevante anche il contributo campano al patrimonio storico ed artistico del Medioevo del sud Italia.

Nonostante la decadenza dell’Impero Romano vi erano in Campania numerosi fermenti culturali e religiosi che ebbero spazio non solo a Napoli ma anche in città come Nola.  Nei pressi di questa cittadina -che all’epoca aveva la sua importanza- furono ad esempio costruite, in una località detta Cimitile, una serie di chiese paleocristiane che dopo i recenti restauri hanno suscitato molto interesse.

Dopo la conclusione della sovranità romana e le prime invasioni barbariche arrivarono poi i Longobardi che si stabilirono principalmente nel c.d. “Ducato di Benevento” (circa la loro presenza in questa città vedasi principalmente la chiesa di S.Sofia ed il duomo).

Tuttavia poi i Longobardi si spinsero poco più a sud ed in particolare a Salerno dove vollero fare sfoggio della loro potenza (in realtà già in declino) costruendo numerosi edifici e restaurandone altri. Poco dopo i longobardi di Salerno furono soppiantati dai normanni all’epoca comandati da Roberto il Guiscardo. Tuttavia longobardi e normanni hanno lasciato a Salerno diverse testimonianze storico/artistiche (il Duomo, il castello di Arechi, ecc.). Recenti scavi hanno poi portato alla luce quella che doveva essere la Cappella Palatina della Reggia Longobarda: ovvero la chiesa di San Pietro a Corte. Sempre a Salerno maestranze medievali particolarmente raffinate ebbero modo di realizzare delle opere stupende note come gli avori di Salerno visibili nel locale museo diocesano ovvero nei più importanti musei del mondo (Louvre, Metropolitan ecc.).

E’ probabile che tali avori siano stati realizzati nel periodo in cui era fiorente la famosa Repubblica di Amalfi che era appunto vicina a Salerno. D’altra parte anche Amalfi conserva numerose opere d’arte del periodo medievale (in particolare il Duomo ed il celebre Chiostro del Paradiso). Opere note ed apprezzate come anche quelle del Duomo di Ravello.

Tuttavia il medioevo ha lasciato importanti evidenze anche altrove. Ad esempio l’attuale città di Caserta è nata dopo che i borboni avevano edificato la loro splendida reggia. In precedenza l’abitato era poco più in alto, nel borgo ora frequentemente denominato Caserta vecchia.

E qui i turisti in un contesto molto gradevole possono ammirare il Duomo, un campanile con caratteristiche peculiari ed altri monumenti.

Dopo un pranzo in una delle tante trattorie che vi sono ubicate magari c’è tempo per raggiungere una delle località più rilevanti per gli storici dell’arte: ovvero l’Abbazia di S.Angelo in Formis nei pressi di Capua. In questa abbazia, non notissima fuori della cerchia degli studiosi, sono visibili meravigliosi affreschi che all’epoca furono voluti dal potente abbate di Montecassino (storie del vecchio e nuovo testamento, Giudizio Universale ecc.)

Tuttavia l’abbazia campana che più “emoziona” i turisti per la sua posizione e la sua ambientazione è la Badia della Trinità di Cava dei Tirreni. Fu costruita poco dopo l’anno “mille” per volontà di un eremita e comunque nel medioevo fu importantissima. Oggi vi si ammirano numerose opere d’arte (anche dello scultore Tino da Camaino), ma il chiostro lascia sempre un po’ stupiti i visitatori

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